TheMAG your daily dose of creativity: magazine about fashion, design, arts, trends and coolness

Goodbye Monopol | Image courtesy of Goodbye Monopol

Goodbye Monopol

16 gen 2013, 12:30 0 Valentina Agostini

Monopol in Lussemburgo era il corrispettivo della Standa per noi italiani. Quando, diversi anni fa, la famiglia proprietaria è andata in bancarotta, i nove punti vendita sparsi nel paese, sono stati venduti. Alcuni sono stati ristrutturati e acquistati da altre aziende, altri demoliti per far spazio a nuove costruzioni. Dopo due anni di abbandono, l’edificio Monopol presente a Differdange, una piccola cittadina, sarà demolito. Prima di essere demolito, quest’estate è stato organizzato un evento. Sumo, uno dei più grandi street artist lussemburghese, ha chiesto aiuto ad altri artisti provenienti da Lussemburgo, Berlino e Svizzera, per poter ridipingere completamente l’edificio. All’interno è stato creato un grande spazio di pop-up store con workshop per i più piccoli, esposizioni e un mini skate park. Partendo dai colori pastello tipici del mondo Disney, gli artisti ne hanno disegnato un loro versione, un mondo Disney non fatato, ma inquietante, popolato da figure sinistre e coloratissime. La settimana scorsa è uscito il documentario dell’esperienza, parlato in tre lingue diverse (tedesco, francese e inglese, le lingue più utilizzate in Lussemburgo) illustra l’esperienza. Da guardare per l’immagini e per il fascino insito nella creazione e nella modifica di un ambiente un tempo abbandonato e per una settimana, di nuovo pieno di vita.

Www: Goodbye Monopol

Tags: arte artista colore creativo graffiti

Galleria Post

Goodbye Monopol - thumbnail_1
Goodbye Monopol - thumbnail_2
Goodbye Monopol - thumbnail_3
Goodbye Monopol - thumbnail_4
Goodbye Monopol - thumbnail_5
Goodbye Monopol - thumbnail_6
Goodbye Monopol - thumbnail_7
Goodbye Monopol - thumbnail_8
Goodbye Monopol - thumbnail_9

Video gallery

Commenti

© 2010-2020 THEmag by dWOW Srl P.Iva: IT11896280010 | HOME | ABOUT | SUBMISSION | PUBBLICITA' | JOIN | CONTATTI | ARCHIVIO TAG | DISCLAIMER